giovedì 8 ottobre 2015

Sugar Blues - William Dufty: storia di una dipendenza da zucchero

Oggi prendo spunto da un libro che si è rivelato essere molto utile per comprendere le nostre abitudini alimentari. L'argomento è la dipendenza da zucchero e il libro è Sugar Blues (1975).

Mi sono imbattuto in questo libro di William Dufty in un periodo in cui non mi preoccupavo minimamente della mia alimentazione, mangiavo quello che capitava quando capitava come capitava e via così. Se dovessi descrivere cosa è accaduto quando ho finito di leggerlo dovrebbe suonare in questo modo:




Zucchero dipendente

Io sottoscritto "LUI - Smetto di Leggere" dichiaro 
solennemente di non voler toccare più zucchero in vita mia.

Questo è stato l'inizio di un calvario, non ancora pienamente concluso, per passare da zucchero dipendente a uomo libero.

Esagerato?

Vi racconto con ordine cosa è accaduto e cosa ho trovato in questo libro e poi ognuno trarrà le dovute conclusioni.


Ognuno deve scoprirlo da solo, nel modo peggiore

Il libro inizia da un incontro tra l'autore e una specie di pazza maniaca (l'attrice Gloria Swenson, che diventerà sua moglie a un anno dall' uscita di Sugar Blues) che lo persuade a lasciar perdere la zolletta da mettere nel caffè.
Fin qui tutto bene. 

Cambio di scena e inizia una digressione autobiografica in cui William Dufty descrive il suo rapporto decisamente malato con bibite gasate, gelati, frullati, fontane di gazzosa e tutto ciò che di dolce gli capita a tiro. Persino durante la carriera militare disdegnava il rancio per buttarsi sullo zucchero in tutte le sue forme. Dunque si ritrova sulla strada dei 25-30 anni con frequenti emicranie, emorroidi, carie e brufoli inesorcizzabili senza che nessuno a parte il dentista gli ponga la domanda: 

Dipendenza da zucchero
Signor Dufty lei fa uso di zucchero? 
Lo sa che potrebbe causarle carie ai denti?

Insomma l'alimentazione come causa di disagi patologici non era ancora nella testa di nessuno di competenza.

Il nostro autore trova come unica soluzione un amico non meglio identificato con il pallino della medicina cinese che lo invita a fare una dieta a base di fiocchi d'avena riso e pollo proibendogli al tempo stesso di fumare e bere caffè.

E accidenti funziona.

William in questo modo si rende conto, ricascando periodicamente nelle vecchie abitudini, di essere seriamente zucchero dipendente e che sono proprio i cibi eliminati dalla dieta a procurargli i terribili mal di testa di cui è vittima.
Giorni dopo, in un attacco quasi isterico, butta via dalla dispensa e da tutta la casa tutto ciò che contiene zucchero (quindi praticamente ogni cosa, compreso il dentifricio).

Zucchero dipendenza 
Come abbiamo già visto in questo articolo Dufty ottiene in cambio una potente crisi di depurazione della durata di 3 giorni trascorsi al buio in una stanza. La mattina del giorno 4 è di nuovo in piedi con fatica e sente di potercela fare rendendosi conto di aver appena superato una crisi di astinenza in piena regola.

5 mesi dopo William Dufty può vantarsi di essere passato da 93  a 63 Kg, si ritrova in un corpo nuovo con un nuovo spirito.  Al tempo della stesura del libro (1975) dichiara di non aver mai più visto un medico in vita sua. 

Neppure un'aspirina.

E così William ha scoperto da solo e nel modo peggiore la sua dipendenza da zucchero.


Come siamo arrivati qui

In Sugar Blues viene tracciata la storia dello sviluppo economico-politico legato allo zucchero e al suo consumo.

Vi risparmio la maggior parte dei dati per non dilungarmi eccessivamente.

Le cose veramente importanti da sapere sono:

  • Lo zucchero era in origine succo o pasta di canna da zucchero ad uso alimentare in India, viene poi esportato in Cina, Persia, Grecia e nell'impero islamico. Il suo processo di raffinazione e decadimento inizia nel 600 d.C.
  • è stato usato come farmaco prima di diventare uno strumento commerciale di potere
  • Inizia a diffondersi tra i regnanti per poi diventare appannaggio di eserciti ed è di uso "popolare" solo dal 1660 d.C.
  • Lo zucchero e il "sistema fabbrica-malattie farmaceutico" vanno a braccetto da secoli (almeno 5)
  • Lo zucchero si diffonde nella stessa epoca di oppio, morfina ed eroina, usate per combattere il diabete mellito. (che coincidenza)
  • La parola zucchero è stata strumentalmente fatta confluire nella parola carboidrato
  • Lo zucchero è incredibilmente influente sulla politica mondiale, soprattutto per i fatti storici del continente americano.
  • Lo zucchero diventa bianco dopo la scoperta di un metodo per carbonizzare ossa animali durante la seconda meta dell '800. (Traete voi le dovute conclusioni)
  • Gli zuccheri rossi o bruni potrebbero essere zucchero bianco colorato con melassa in percentuali differenti in base al colore che si vuole ottenere
  • L'insulina è stato il più grande affare economico della storia della farmaceutica
  • Lo zucchero NON E' UN ALIMENTO!!!!
Tossico-dipendenza
 da Zucchero 
In tutto questo il consumo è decuplicato in meno di 100 anni al punto che oggi pensare di vivere senza assumere zucchero raffinato è praticamente impossibile.

Bisogna anche tenere in considerazione lo zucchero nascosto, ovvero zucchero raffinato, ulteriormente sofisticato per scopi differenti. 

Quando associamo zucchero e amido in un alimento, nella fermentazione otteniamo biossido di carbonio, acido acetico, alcool e acqua.
A parte l'acqua il resto è veleno da smaltire. Una merendina è tutto questo. 
E anche un piatto di pasta al pomodoro se non avete controllato la presenza di zucchero sia nella pasta che nel sugo.

Persino le sigarette contengono zucchero per ottenere un'essiccatura rapida.

Per sapere come riconoscere lo zucchero in tutte le sue forme vi occorre informazione ed esperienza, qui trovate un articolo che tratta l'argomento per iniziare a capirci qualcosa.

Vi riporto brevemente delle informazioni sui cereali del mattino, i celeberrimi fiocchi da aggiungere nel latte. 

Zucchero dipendente
fin da bambini
In sugar blues abbiamo una piccola cronistoria della politica alimentare USA.
In merito ai cereali da colazione ad un certo punto dei primi del '900 è stata fatta una legge sull'arricchimento dei cibi con vitamine e minerali.
Perciò oggi sappiamo che se compriamo dei cereali sono arricchiti di vitamine del gruppo B folacina, niacina e altre cose di cui non sappiamo veramente nulla.

Quello che realmente non sappiamo invece è che questa legge USA era stata fatta per via dell'eccessiva raffinazione e dolcificazione a cui erano sottoposti gli alimenti (se vogliamo chiamarli così). Nel caso dei cereali stiamo acquistando il sottoprodotto della raffinazione di farine morte, dolcificato oltre il buonsenso per renderlo gradevole, arricchito con composti di laboratorio che vogliono emulare i nutrienti naturali e venduto in scatole semi vuote grazie a campagne di marketing milionarie.

Descritto benissimo in questo articolo su un noto marchio per la colazione

zucchero nascosto

Avendo tempo il web è pieno di prove sul campo che dimostrano come lo zucchero sia onnipresente a livelli tossici.


Zucchero: usi abusi e conseguenze sull'organismo

L'assunzione di zucchero crea dipendenza. Questo è un fatto sperimentabile quotidianamente appena vi mettete in testa di provare. 
"Non ci si accorge mai di essere dipendenti fino a quando non si decide di testa propria di voler smettere di fare qualcosa e si scopre che non è la testa a condurre il gioco."

Gli effetti sull'organismo sono legati alle ghiandole surrenali, la produzione di ormoni, il funzionamento di pancreas e fegato.

Tossico-dipendenza
da zucchero
Uno degli effetti più interessanti è indubbiamente quello legato alla tossico-dipendenza da zucchero.

Quando l'insulina abbassa il livello di zucchero ci sentiamo scarichi, depressi, senza forze, quindi prendiamo dello zucchero e il livello torna ad aumentare. Dato che questa condizione è riconosciuta come velenosa dal corpo l'insulina interviene per smaltire la tossicità eliminando lo zucchero. Noi ci sentiamo ancora scarichi e ci facciamo una merendina e questo continuo colpo di frusta nel tempo devasta l'organismo alterando in modo irrimediabile le funzioni ormonali. Basti pensare che quando qualcuno ha un calo di pressione la prima cosa che facciamo è offrire acqua e zucchero. Ecco come stiamo alimentando lo squilibrio. Occorre diverso tempo per recuperare un equilibrio autonomo di zuccheri nel sangue a partire da mesi data la situazione attuale.

Dal punto di vista psichico questi continui sbalzi rendono difficile la distinzione della realtà alterando irrimediabilmente le percezioni e vanificando le informazioni che riceviamo dall'ambiente. In poche parole viviamo in uno stato allucinatorio perenne.

Lo zucchero raffinato viene assorbito dall'organismo e riversato nel sangue senza processi metabolici, l'effetto è euforizzante e viene inibito dalla produzione di insulina. Per essere smaltito ha poi bisogno di attingere alle vitamine del corpo. Si innesca così una spirale da cui è difficile uscire.

Insomma è come pagare per andare a lavorare per pagarsi il lavoro. 
C'è chi lo fa...

Zucchero e obesità
In sostanza il risultato è che assumere zucchero non da Energia ma ne toglie al corpo. In questo la divulgazione scientifica (corrotta) è responsabile della più grande truffa di tutti i tempi legata all'alimentazione. La quantità di vitalità (nutrienti) contenuta nei cibi non è minimamente in relazione con la quantità di calorie. Si può trovare cibo nutriente con poche calorie o cibo vuoto, morto e decomposto come la farina bianca e lo zucchero con molte calorie e nessun nutriente. 


Ma lo zucchero è  classificato come un carboidrato, quindi tra i macro nutrienti. 


Ora potrete capire come vi raccontano quello che vogliono.


Uno strumento valido per valutare l'effettiva quantità di vita presente nei cibi è la misurazione vibrazionale come spiegato in questo articolo o ad esempio fatta con pendolo come insegna la Radiestesia e come trovate in questo altro articolo.

E su questo si basa la paranoia delle diete moderne: ignoranza.


Ricapitolando:

Lo zucchero:

  • non è un'alimento in quanto preleva energia al corpo anziché darne
  • uccide la flora intestinale
  • zucchero della frutta e zucchero raffinato non sono lo stesso tipo di sostanza ( ma usiamo comunque la parola zucchero)
  • instaura una dipendenza fisico-emotiva
  • E' la principale causa di obesità soprattutto in situazioni socio economiche disagiate
  • colpisce prevalentemente i bambini 
  • alimenta il potere dell'industria farmaceutica
  • è molto difficile non assumerlo inconsapevolmente
  • altera drasticamente le percezioni sensoriali


Cosa si può fare?


Ok, siamo in una brutta situazione. Ma abbiamo diverse possibilità di esercitare la nostra capacità di uscire dalla dipendenza da zucchero.

Sicuramente documentarsi è il primo e fondamentale step.

E' fondamentale dedicarsi il tempo di setacciare il materiale che trovate, libri, siti e blog sono solo l'inizio della vostra rieducazione.

Quando avete trovato il materiale dovete leggerlo finché non vi scatta quella sensazione di ingiustizia/indignazione con aggiunta di amor proprio che vi fa dire:


ADESSO BASTA!

Ecco siete sulla soglia della rivoluzione.


Ora dedicate del tempo a quella sensazione e non mancherà di arrivarvi tutto ciò che vi occorre per cambiare vita.


Dopo un po' questa forza si esaurirà lasciando posto al vuoto. Ora sapete di avere del potere sulla vostra persona.


Sarete demoralizzati per non essere riusciti ma non importa, ora sapete di avere quel potere e che può crescere.


Un giorno regalerete il televisore a qualcun altro, qualcun altro berrà coca-cola e qualcun altro ancora si ucciderà più o meno lentamente, più o meno consapevolmente...

Voi non più.

Sconfiggere
la dipendenza da zucchero
Non vi occorre altro.

Se la vostra rivoluzione inizia dalla dipendenza da zucchero, questo articolo sarà solo un piccolo segno, leggendo Sugar Blues avrete un impulso fortissimo al cambiamento e troverete tutte quelle informazioni che non ha senso mettere in questo articolo.

Se è libertà che cercate non rimarrete delusi.

Curiosità

Voglio condividere con voi quello che mi ha incuriosito, fatti, citazioni e personaggi del libro di William Dufty, Sugar Blues:

Il primo slogan "cruelty free" risale al 1792 durante un boicottaggio (ci sono voluti 3 secoli per svegliare le coscienze) alle multinazionali dello zucchero a causa della imbarazzante schiavitù in cui erano tenuti i coltivatori. In difesa dello zucchero della compagnia delle Indie Orientali lo slogan recita quanto segue: Utilizzando per 21 mesi questo zucchero (invece di quello delle Indie Occidentali), una famiglia che consumi 2 kg di zucchero la settimana salverà la vita ad una creatura umana. (che invidiabili filantropi)
"Gli astemi sono spesso i più dipendenti dalla zolletta." (cit)
Il botanico tedesco Leonard Rauwolf (tra i primi a parlare della pianta di caffè in europa nel 1583) scrisse di ritorno da un viaggio in tripolitania (1573) : " Li mori e li turchi taglian un pezzo di zucchero dopo l'altro e così li masticano e trangugiano continuamente, anche per la strada senza alcuna vergogna... Gli è così che s'abituano alla ghiottoneria e non son più gli intrepidi guerrieri del tempo che fu."
"C'è una regola empirica: più un prodotto è propagandato più è una fregatura" (Paul Hawken)
"ad oggi gli americani non hanno il diritto di sapere cosa ci sia nel gelato. Gli ingredienti del biscotto sono esposti, ma nel gelato..."
"Lo xilitolo è uno zucchero"
"Esistono affettati senza glutine con zucchero" (!!!!) 

e tante altre cose.

LUI
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lunedì 5 ottobre 2015

PARIGI - Cimitero Père Lachaise: le tombe di Proust, Oscar Wilde, Jim Morrison e tanti altri ancora

Cimitero Père Lachaise
Se andate a Parigi non potete mancare di visitare il cimitero Père Lachaise situato nel 20° arrondissement e facilmente raggiungibile con la metropolitana.

Devo dire che è stata la nostra prima meta quando siamo andati a Parigi. Come potevamo mancare la tomba di Proust o di Oscar Wilde

In realtà è stato come entrare in un mondo di una bellezza incredibile.
Cimitero Père Lachaise
Il cimitero, progettato nel 1803 e inaugurato nel 1804 in seguito agli ampliamenti successivi ha attualmente una superficie di 43,93 ettari, con 70.000 tombe e 5300 alberi (all'ingresso potete acquistare una mappa con i riferimenti di tutte le tombe nelle varie zone). Dato che i parigini non erano poi così contenti di farsi seppellire fuori città, si decise di trasferirvi le spoglie di alcuni defunti illustri, tra cui i famosi amanti Abelardo ed Eloisa finalmente ricongiunti, trasformandolo così in un posto accettato anche dall'élite.

Così tra i viali alberati possiamo trovare le tombe di Balzac e Rossini, Apollinaire e Maria Callas, Proust e Jim Morrison affiancate da tombe, a volte molto particolari, di persone comunissime.


Tomba di Jim Morrison
A parte la tomba di Jim Morrison, meta di 
pellegrinaggio da parte dei suoi fan e non, una delle tombe più visitate è quella di Oscar Wilde


Baci sulla tomba di Oscar Wilde
Dal 1990 si era diffusa l'abitudine di lasciare baci o scritte con il rossetto o con l'inchiostro sulla tomba tant'è che il nipote di Wilde, Merlin Holland, ha richiesto una barriera di protezione in quanto gli interventi per pulire i baci e le scritte hanno danneggiato la pietra del monumento. In occasione dell'anniversario della morte di Wilde, il 30 novembre del 2011 è stata così posizionata una vetrata protettiva. Sia sulla tomba di Wilde che su quella di Proust è possibile trovare lettere di ringraziamento o brani delle loro opere.

video


Una curiosità riguardante il Cimitero di Père Lachaise, è che viene spesso citato nei racconti di Daniel Pennac.

Se volete visitare il cimitero vi consiglio di prendervi almeno mezza giornata, se potete anche qualcosa in più. Vi assicuro che ne vale veramente la pena.












LEI
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lunedì 28 settembre 2015

STUART WILDE - La Forza (Macro Edizioni)


La Forza
La Forza di Stuart Wilde è un testo semplice e molto comprensibile, direi un livello base per chi si avvicina per la prima volta a queste tematiche.
Il sottotitolo "diventa padrone del tuo destino" ben riassume il punto focale del libro: come accedere alla Forza e vivere con la Forza diventando padroni delle proprie scelte e del proprio destino.

La Forza è immortale e senza fine e più noi alzeremo il nostro livello vibrazionale più lei sarà con noi.

Non sono la sfortuna o le disgrazie che cambiano la nostra vita, siamo noi che scegliamo e abbiamo scelto il percorso che volevamo intraprendere.

Sì, tra una reincarnazione e l'altra il nostro Sé superiore sceglie tutte le esperienze che faremo nella vita successiva perché:

"Le vite di ciascuno fanno parte di un percorso scelto prima di venire qui. (...) 
Quini non esistono scherzi del destino o sfortune".

 Sia nel vivere le nostre vite sia nel passaggio da una vita all'altra noi siamo accompagnati e aiutati dalle nostre Guide che hanno tutto l'interesse a farci migliorare e raggiungere il nostro obiettivo in quanto mentre noi evolviamo evolvono anche loro. Evolvendo capiamo che nel processo di crescita bisogna liberarci dalle vecchie forme di pensiero, dalle cattive abitudini e dall'inerzia. Questa "pulizia" non deve riguardare solo il nostro lato spirituale ma anche quello fisico.

 Ed ecco che ne La ForzaWilde parla dell'importanza di una serie di pratiche che vanno dalla meditazione all'attività fisica e tratta anche l'alimentazione e l'importanza dell'equilibrio tra cibi acidi, cibi alcalini e cibi neutri. Ne sono rimasta colpita perché è esattamente quello che ho letto nei mie libri sulla dieta crudista e sulla depurazione.


"La tua vita dovrebbe essere come il tuo cibo, alcalina all'80%"

Così non solo i cibi che mangiamo, ma anche i colori che indossiamo o con cui pitturiamo le nostre case sono acidi o alcalini, i tessuti che utilizziamo, la musica che ascoltiamo, i pensieri che abbiamo e la gente che frequentiamo.

Il rosso, l'arancione, il giallo e il il nero sono colori acidi, il verde è calmante e il blu, l'indaco e il violetto sono alcalini. Il nero implode mentre il bianco ci protegge dalle negatività e dagli squilibri.
Il rock è acido, la musica classica alcalina. I tessuti naturali sono alcalini, quelli sintetici abbassano la nostra energia. E via dicendo.

Per elevare il tuo livello energetico devi mettere a tacere la tua mente e tutte le sue interferenze e per fare questo devi mutare radicalmente gli schemi che hai intorno e importi una disciplina. Quelle che Stuart Wilde definisce "le quattro discipline degli iniziati" sono: 
Stuart Wilde

  1. la disciplina fisica, cioè conoscere il proprio corpo attraverso lo yoga, la meditazione, la ginnastica, il silenzio, il digiuno e la purificazione. 
  2. la disciplina nutrizionale, vale a dire raggiungere un equilibrio ottimale con una dieta alcalina all'80%, nutrendosi di frutta e vegetali crudi.
  3. la disciplina emozionale ossia giornalmente stare in solitudine per analizzare i nostri sentimenti ed evitare i conflitti. 
  4. la disciplina dell'equilibrio meditando per 24 minuti al giorno.
Noi non siamo il nostro corpo fisico, ma siamo un tutt'uno con la Forza e tanto più saremo allineati con il nostro Io puro, tanto più la Forza si esprimerà.

Come ho scritto all'inizio, questo libro esprime i concetti in modo molto comprensibile ed è pieno di spunti per chi desidera approfondire queste tematiche.


LEI
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giovedì 24 settembre 2015

Franco Calvario - Il pendolo rivelatore e la Radiestesia (ed. Vannini)

 
Il pendolo rivelatore
 Franco Calvario


Oggi prendiamo in esame il libro di Franco Calvario "Il pendolo rivelatore - un completo excursus nel mondo della Radiestesia", Vannini Editrice (il correttore automatico insiste su radioestesia ma sul libro è così come ho scritto e dunque insisto).
Ho scelto questo libro non perchè mi interessi diventare un prospettante (così viene chiamato il radiestesista) ma perchè non ne sapevo assolutamente nulla e con questo libro ho trovato molto di più di quanto potessi immaginare, con dei contenuti estremamente chiari sul mondo del pendolino (per altri solo pendolo) e sulle tecniche pratiche per imparare a utilizzarlo.


Le origini e breve storia della Radiestesia


Imperatore Yu il grande

Non si conosce esattamente quando tutto ebbe inizio, ma le prime fonti riguardanti in modo diretto la radiestesia risalgono al 2200 a.C. da cui ci è pervenuta una incisione che decanta le abilità di radiestesista dell'imperatore cinese Yu il grande. Le abilità in questione consistevano nella ricerca e scoperta di sorgenti d'acqua e giacimenti minerari.



 
Bacchetta da Rabdomanzia
Lo strumento utilizzato per le ricerche è la bacchetta biforcuta, presente nel nostro background alla voce Rabdomanzia e ancora utilizzata nelle aree rurali per scoprire vene d'acqua sotterranee. In Italia esiste ancora oggi una tradizione risalente al periodo Etrusco in cui gli Aquileges (poi sopravvissuti nella tradizione romana) svolgevano le stesse attività di ricerca.

 
Biotensor o Biorilevatore
una moderna bacchetta

Nel tempo, soprattutto in periodo medievale, l'uso   degli strumenti della cultura pagana rurale vennero abbandonati dal popolo e divennero materia di studio dei religiosi dell'epoca, intenzionati a scoprire le leggi che governano la natura.

A loro si devono i numerosi studi sulla Radiestesia e il suo sviluppo e diffusione nonostante il "periodo buio" del Medioevo.

Radiestesista con lituo, bastone sacerdotale


Basti pensare che una volta, quando non si conosceva qualcosa, la si attribuiva a Satana, (oggi questa sorte tocca all'inconscio, alle predisposizioni genetiche, alla sfiga o alla televisione) per capire come per la rifioritura della Radioestesia ci fosse bisogno della scoperta dell'elettromagnetismo. Il primo caso documentato di utilizzo del pendolino per scopi divinatori legati alla ricerca di persone è del 5 luglio 1692 in cui Jaques Aimar, radiestesista, scova gli autori di un assassinio grazie all'antica arte.

Lituo
Una serie di figure autorevoli tra medici, scienziati e abati negli anni tentò di spiegare il funzionamento della Radiestesia senza successo per cui ci si rassegnò all'idea che la teoria viene dopo la pratica e che giudicare una cosa inesistente solo per il fatto di non poterla spiegare è un atteggiamento anti-scientifico. Non serve che io commenti questa ultima frase.

Molti di questi documenti originali sono tutt'ora conservati nella biblioteca Vaticana.
 
Un ministro cattolico con il
bastone pastorale

Ma lo sviluppo ultimo, in età moderna, si attribuisce ad Alexis Mermet (1866-1937) che fu molto amato per la condotta della sua carriera ecclesiastica e per l'utilizzo che fece della Radiestesia medica a fini diagnostici e di cura. La sua tomba a Ginevra è meta di pellegrinaggio per i Radiestesisti di tutto il mondo, in onore ad una grande anima.

  
Bastone pastorale



Ad oggi la Radiestesia non ha una teoria unificata (come la fisica per altro) e una tra le più accreditate definizioni della disciplina è la seguente:


 La Radiestesia è lo studio delle reazioni neuro-muscolari manifestate da individui sensibili al contatto di determinati campi di forza.


Le scuole di pensiero in Radiestesia

Attualmente vi sono due principali diramazioni nello studio radiestesico: la scuola fisica e la scuola mentale.

Radiestesia Fisica
I movimenti del pendolino

  1. La materia emette radiazioni
  2. I materiali sono fondamentali
  3. Lavoro sul posto
  4. Radiestesia-rabdomanzia
  5. Attesa neutra
  6. Fenomeni di induzione
  7. Strumenti specializzati
Radiestesia Mentale

  1. Emanazione del pensiero
  2. Fattore umano
  3. Lavoro trasportato nello spazio-tempo
  4. Teleradiestesia
  5. Orientamento mentale
  6. Fenomeni di intuizione provocata
  7. Strumenti personalizzati
Nella scuola fisica predomina la conoscenza materiale, quasi ingegneristica, di ogni aspetto come d'accordo con la scienza razionalista. I dettagli, come colore del pendolo, forma e posizione del radiestesista rispetto alla fonte sono fondamentali.



Varie tipologie di pendolo
Nella scuola mentale, più orientata al positivismo, si ha un approccio più legato all'intuizione e all'accesso ad un livello sub-cosciente pur mantenendo uno stato di estrema lucidità e veglia. Niente sostanze o cose strane, solo concentrazione sulle domande a cui rispondere. Praticabile in ogni luogo e con qualunque domanda, anche in caso di un argomento totalmente sconosciuto, questo metodo può trovare una risposta soddisfacente grazie all'accesso in quell'archivio che per alcuni è l'Akasha per altri l'etere per altri ancora l'inconscio collettivo e via dicendo.

Tipi di tabelle Radiestesiche
In entrambe le scuole si fanno vere e proprie domande alla bacchetta o pendolino e si ottiene risposta attraverso il movimento dello strumento. L'indagine può evidenziare posizioni geografiche (e non sono poche le documentazioni di collaborazioni tra sensitivi, radiestesisti e polizia), sorgenti d'acqua, fiumi sotterranei, giacimenti, zone del corpo colpite da malattie (come nella radiestesia medica), quantità di energia presente negli alimenti  (non le calorie) e tutte le informazioni che consentono una risposta SI/NO. E' possibile inoltre, con strumenti diversi e a seconda della scuola di riferimento, definire sentimenti ed emozioni di persone. Per affinare la risposta esistono delle tavole alfa-numeriche, a ventaglio o diagrammi per permettere al pendolo  stesso, attraverso il prospettante, di indicare la risposta alla domanda effettuata. Con l'esperienza alcuni radiestesisti arrivano a disegnare delle tavole personalizzate.
Es. Tabella Radiestesia medica

La Radiestesia oggi

Lungi dall'essere estinta la radiestesia continua il suo sviluppo parallelamente alla fisica quantistica, che ne giustifica delle tesi, in un gran calderone di discipline più o meno serie e affidabili.

Tra le discipline relative la Radiestesia abbiamo:
  • Radionica
  • Rabdomanzia
  • Radiobiologia
  • Psicotronica
  • Geobiologia
Solo per citarne alcune.

In Italia abbiamo una sotterranea ma prestigiosa tradizione di radiestesia (sembrerebbe più ad orientamento mentale) di cui vi cito Giambattista Callegari e il Centro Studi di Radionica e Radiobiologia.

Conclusioni

Come potete intuire l'argomento è controverso ormai da diversi  secoli "eppur si muove", come per altro tante realtà non considerate tali. Personalmente credo (ed è mia opinione personale) che viviamo in un'era tra le più anti-scientifiche che la storia dell'occidente abbia conosciuto. Come conseguenza abbiamo molti seri e onesti ricercatori sepolti da "una marea di ..." a causa dell'incapacità di discernere il ciarlatano dal ricercatore. La Radiestesia è un'altra tra le discipline che risente delle decisioni che non abbiamo preso in merito alla descrizione della realtà. Nel caso in cui valutassimo che l'uomo è un essere auto-determinato  la risposta vi accompagna. Diversamente provate a giocare un po' con questa disciplina e valutate da voi se sono chiacchere o se c'è qualcosa di più da scoprire.

Nel caso vi interessasse avere informazioni le trovate qui, qualche approccio alle tecniche di radiestesia qui, e informazioni di qualunque tipo sparpagliate su tutta la rete.

Buon divertimento.

LUI

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lunedì 21 settembre 2015

Crisi di depurazione o crisi di guarigione? Piccoli passi verso un'alimentazione differente


dieta fruttariana
Nel mio ultimo post del 7 agosto  sulle diete vi raccontavo del passaggio al crudismo, o meglio a un'alimentazione che prevede il consumo solo di frutta e verdura crude e/o in succo puro ricavato con l'estrattore. Avevo anche accennato al percorso da seguire per passare da un'alimentazione tradizionale a una dieta fruttariana.  

Vi ricordate che vi avevo parlato della crisi di depurazione o crisi di guarigione?

Ormai sono 3 mesi che il mio compagno ed io ci cibiamo al 98% di frutta e verdura cruda o in succo e al 2% di verdura cotta. Il cambiamento ha, ovviamente, portato delle conseguenze, sia positive che negative (ma passeggere) e ora ve le racconto.




crisi di guarigione
Partiamo dalle conseguenze negative.


Da un punto di vista fisico abbiamo avuto:
  • raffreddore e febbre (bassa)
  • tosse
  • mal di testa
  • cali di energia e sonnolenza molto forte a qualsiasi ora del giorno
  • eruzioni cutanee e prurito
  • bruciore agli occhi
  • lievi vertigini
  • brividi
  • debolezza muscolare
  • dolori articolari e ossei diffusi
  • afte e herpes
  • emorroidi
  • muco dal naso, dalla gola, dall'intestino e nelle urine
  • sudorazione molto abbondante

Da un punto di vista psichico:
crisi di depurazione
  • affluire di ricordi lontanissimi e "dimenticati"
  • aumento dell'emotività
  • rabbia
  • apatia
  • paura 
  • paranoia
  • confusione
  • ansia
  • sfiducia

I vari sintomi, a volte combinati tra loro, sono durati da un minimo di 24 ore a un massimo di 4 giorni. Stavamo bene 2 o 3 giorni, e poi di nuovo crisi di guarigione e così via.
(N.B. I sintomi variano da persona a persona). 

La cosa più curiosa è che abbiamo l'impressione che i sintomi psichici abbiano ripercorso le tappe della nostra vita a ritroso, cioè partendo dal presente sino ad arrivare all'infanzia sbloccando ricordi e stati d'animo dimenticati. 

Forse state pensando che siamo pazzi, in effetti per un po' l'abbiamo pensato anche noi....ma superato il momento di paura, si decide di andare avanti anche se non è facile e ci vuole tanta forza di volontà pensando ai benefici che ne deriveranno.


Finalmente arrivano le conseguenze positive:
  • perdita di peso (dai 5 ai 6 kg in un paio di mesi)
  • dopo ogni crisi di depurazione la nostra energia aumentava sia rispetto al livello precedente la crisi, sia rispetto al nostro standard prima del cambio di alimentazione 
  • apprezziamo quello che mangiamo sentendo sempre meno il bisogno di cibi lavorati
  • il corpo si sta purificando, la pelle è più morbida
  • le nostre "emissioni corporee" non puzzano più
  • si percepiscono i sapori e gli odori dei cibi in modo totalmente diverso
  • la mente è più attiva e l'energia è in continuo aumento. 
l'energia aumenta


Crisi di guarigione a parte, sinceramente al momento sono questi i vantaggi che abbiamo riscontrato anche se credo che procedendo nel percorso ne scopriremo degli altri.
Esistono anche dei vantaggi che vanno oltre il personale e abbracciano una visione più ampia.

Ma questa è un'altra storia.....

LEI



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