giovedì 8 ottobre 2015

Sugar Blues - William Dufty: storia di una dipendenza da zucchero

Oggi prendo spunto da un libro che si è rivelato essere molto utile per comprendere le nostre abitudini alimentari. L'argomento è la dipendenza da zucchero e il libro è Sugar Blues (1975).

Mi sono imbattuto in questo libro di William Dufty in un periodo in cui non mi preoccupavo minimamente della mia alimentazione, mangiavo quello che capitava quando capitava come capitava e via così. Se dovessi descrivere cosa è accaduto quando ho finito di leggerlo dovrebbe suonare in questo modo:




Zucchero dipendente

Io sottoscritto "LUI - Smetto di Leggere" dichiaro 
solennemente di non voler toccare più zucchero in vita mia.

Questo è stato l'inizio di un calvario, non ancora pienamente concluso, per passare da zucchero dipendente a uomo libero.

Esagerato?

Vi racconto con ordine cosa è accaduto e cosa ho trovato in questo libro e poi ognuno trarrà le dovute conclusioni.


Ognuno deve scoprirlo da solo, nel modo peggiore

Il libro inizia da un incontro tra l'autore e una specie di pazza maniaca (l'attrice Gloria Swenson, che diventerà sua moglie a un anno dall' uscita di Sugar Blues) che lo persuade a lasciar perdere la zolletta da mettere nel caffè.
Fin qui tutto bene. 

Cambio di scena e inizia una digressione autobiografica in cui William Dufty descrive il suo rapporto decisamente malato con bibite gasate, gelati, frullati, fontane di gazzosa e tutto ciò che di dolce gli capita a tiro. Persino durante la carriera militare disdegnava il rancio per buttarsi sullo zucchero in tutte le sue forme. Dunque si ritrova sulla strada dei 25-30 anni con frequenti emicranie, emorroidi, carie e brufoli inesorcizzabili senza che nessuno a parte il dentista gli ponga la domanda: 

Dipendenza da zucchero
Signor Dufty lei fa uso di zucchero? 
Lo sa che potrebbe causarle carie ai denti?

Insomma l'alimentazione come causa di disagi patologici non era ancora nella testa di nessuno di competenza.

Il nostro autore trova come unica soluzione un amico non meglio identificato con il pallino della medicina cinese che lo invita a fare una dieta a base di fiocchi d'avena riso e pollo proibendogli al tempo stesso di fumare e bere caffè.

E accidenti funziona.

William in questo modo si rende conto, ricascando periodicamente nelle vecchie abitudini, di essere seriamente zucchero dipendente e che sono proprio i cibi eliminati dalla dieta a procurargli i terribili mal di testa di cui è vittima.
Giorni dopo, in un attacco quasi isterico, butta via dalla dispensa e da tutta la casa tutto ciò che contiene zucchero (quindi praticamente ogni cosa, compreso il dentifricio).

Zucchero dipendenza 
Come abbiamo già visto in questo articolo Dufty ottiene in cambio una potente crisi di depurazione della durata di 3 giorni trascorsi al buio in una stanza. La mattina del giorno 4 è di nuovo in piedi con fatica e sente di potercela fare rendendosi conto di aver appena superato una crisi di astinenza in piena regola.

5 mesi dopo William Dufty può vantarsi di essere passato da 93  a 63 Kg, si ritrova in un corpo nuovo con un nuovo spirito.  Al tempo della stesura del libro (1975) dichiara di non aver mai più visto un medico in vita sua. 

Neppure un'aspirina.

E così William ha scoperto da solo e nel modo peggiore la sua dipendenza da zucchero.


Come siamo arrivati qui

In Sugar Blues viene tracciata la storia dello sviluppo economico-politico legato allo zucchero e al suo consumo.

Vi risparmio la maggior parte dei dati per non dilungarmi eccessivamente.

Le cose veramente importanti da sapere sono:

  • Lo zucchero era in origine succo o pasta di canna da zucchero ad uso alimentare in India, viene poi esportato in Cina, Persia, Grecia e nell'impero islamico. Il suo processo di raffinazione e decadimento inizia nel 600 d.C.
  • è stato usato come farmaco prima di diventare uno strumento commerciale di potere
  • Inizia a diffondersi tra i regnanti per poi diventare appannaggio di eserciti ed è di uso "popolare" solo dal 1660 d.C.
  • Lo zucchero e il "sistema fabbrica-malattie farmaceutico" vanno a braccetto da secoli (almeno 5)
  • Lo zucchero si diffonde nella stessa epoca di oppio, morfina ed eroina, usate per combattere il diabete mellito. (che coincidenza)
  • La parola zucchero è stata strumentalmente fatta confluire nella parola carboidrato
  • Lo zucchero è incredibilmente influente sulla politica mondiale, soprattutto per i fatti storici del continente americano.
  • Lo zucchero diventa bianco dopo la scoperta di un metodo per carbonizzare ossa animali durante la seconda meta dell '800. (Traete voi le dovute conclusioni)
  • Gli zuccheri rossi o bruni potrebbero essere zucchero bianco colorato con melassa in percentuali differenti in base al colore che si vuole ottenere
  • L'insulina è stato il più grande affare economico della storia della farmaceutica
  • Lo zucchero NON E' UN ALIMENTO!!!!
Tossico-dipendenza
 da Zucchero 
In tutto questo il consumo è decuplicato in meno di 100 anni al punto che oggi pensare di vivere senza assumere zucchero raffinato è praticamente impossibile.

Bisogna anche tenere in considerazione lo zucchero nascosto, ovvero zucchero raffinato, ulteriormente sofisticato per scopi differenti. 

Quando associamo zucchero e amido in un alimento, nella fermentazione otteniamo biossido di carbonio, acido acetico, alcool e acqua.
A parte l'acqua il resto è veleno da smaltire. Una merendina è tutto questo. 
E anche un piatto di pasta al pomodoro se non avete controllato la presenza di zucchero sia nella pasta che nel sugo.

Persino le sigarette contengono zucchero per ottenere un'essiccatura rapida.

Per sapere come riconoscere lo zucchero in tutte le sue forme vi occorre informazione ed esperienza, qui trovate un articolo che tratta l'argomento per iniziare a capirci qualcosa.

Vi riporto brevemente delle informazioni sui cereali del mattino, i celeberrimi fiocchi da aggiungere nel latte. 

Zucchero dipendente
fin da bambini
In sugar blues abbiamo una piccola cronistoria della politica alimentare USA.
In merito ai cereali da colazione ad un certo punto dei primi del '900 è stata fatta una legge sull'arricchimento dei cibi con vitamine e minerali.
Perciò oggi sappiamo che se compriamo dei cereali sono arricchiti di vitamine del gruppo B folacina, niacina e altre cose di cui non sappiamo veramente nulla.

Quello che realmente non sappiamo invece è che questa legge USA era stata fatta per via dell'eccessiva raffinazione e dolcificazione a cui erano sottoposti gli alimenti (se vogliamo chiamarli così). Nel caso dei cereali stiamo acquistando il sottoprodotto della raffinazione di farine morte, dolcificato oltre il buonsenso per renderlo gradevole, arricchito con composti di laboratorio che vogliono emulare i nutrienti naturali e venduto in scatole semi vuote grazie a campagne di marketing milionarie.

Descritto benissimo in questo articolo su un noto marchio per la colazione

zucchero nascosto

Avendo tempo il web è pieno di prove sul campo che dimostrano come lo zucchero sia onnipresente a livelli tossici.


Zucchero: usi abusi e conseguenze sull'organismo

L'assunzione di zucchero crea dipendenza. Questo è un fatto sperimentabile quotidianamente appena vi mettete in testa di provare. 
"Non ci si accorge mai di essere dipendenti fino a quando non si decide di testa propria di voler smettere di fare qualcosa e si scopre che non è la testa a condurre il gioco."

Gli effetti sull'organismo sono legati alle ghiandole surrenali, la produzione di ormoni, il funzionamento di pancreas e fegato.

Tossico-dipendenza
da zucchero
Uno degli effetti più interessanti è indubbiamente quello legato alla tossico-dipendenza da zucchero.

Quando l'insulina abbassa il livello di zucchero ci sentiamo scarichi, depressi, senza forze, quindi prendiamo dello zucchero e il livello torna ad aumentare. Dato che questa condizione è riconosciuta come velenosa dal corpo l'insulina interviene per smaltire la tossicità eliminando lo zucchero. Noi ci sentiamo ancora scarichi e ci facciamo una merendina e questo continuo colpo di frusta nel tempo devasta l'organismo alterando in modo irrimediabile le funzioni ormonali. Basti pensare che quando qualcuno ha un calo di pressione la prima cosa che facciamo è offrire acqua e zucchero. Ecco come stiamo alimentando lo squilibrio. Occorre diverso tempo per recuperare un equilibrio autonomo di zuccheri nel sangue a partire da mesi data la situazione attuale.

Dal punto di vista psichico questi continui sbalzi rendono difficile la distinzione della realtà alterando irrimediabilmente le percezioni e vanificando le informazioni che riceviamo dall'ambiente. In poche parole viviamo in uno stato allucinatorio perenne.

Lo zucchero raffinato viene assorbito dall'organismo e riversato nel sangue senza processi metabolici, l'effetto è euforizzante e viene inibito dalla produzione di insulina. Per essere smaltito ha poi bisogno di attingere alle vitamine del corpo. Si innesca così una spirale da cui è difficile uscire.

Insomma è come pagare per andare a lavorare per pagarsi il lavoro. 
C'è chi lo fa...

Zucchero e obesità
In sostanza il risultato è che assumere zucchero non da Energia ma ne toglie al corpo. In questo la divulgazione scientifica (corrotta) è responsabile della più grande truffa di tutti i tempi legata all'alimentazione. La quantità di vitalità (nutrienti) contenuta nei cibi non è minimamente in relazione con la quantità di calorie. Si può trovare cibo nutriente con poche calorie o cibo vuoto, morto e decomposto come la farina bianca e lo zucchero con molte calorie e nessun nutriente. 


Ma lo zucchero è  classificato come un carboidrato, quindi tra i macro nutrienti. 


Ora potrete capire come vi raccontano quello che vogliono.


Uno strumento valido per valutare l'effettiva quantità di vita presente nei cibi è la misurazione vibrazionale come spiegato in questo articolo o ad esempio fatta con pendolo come insegna la Radiestesia e come trovate in questo altro articolo.

E su questo si basa la paranoia delle diete moderne: ignoranza.


Ricapitolando:

Lo zucchero:

  • non è un'alimento in quanto preleva energia al corpo anziché darne
  • uccide la flora intestinale
  • zucchero della frutta e zucchero raffinato non sono lo stesso tipo di sostanza ( ma usiamo comunque la parola zucchero)
  • instaura una dipendenza fisico-emotiva
  • E' la principale causa di obesità soprattutto in situazioni socio economiche disagiate
  • colpisce prevalentemente i bambini 
  • alimenta il potere dell'industria farmaceutica
  • è molto difficile non assumerlo inconsapevolmente
  • altera drasticamente le percezioni sensoriali


Cosa si può fare?


Ok, siamo in una brutta situazione. Ma abbiamo diverse possibilità di esercitare la nostra capacità di uscire dalla dipendenza da zucchero.

Sicuramente documentarsi è il primo e fondamentale step.

E' fondamentale dedicarsi il tempo di setacciare il materiale che trovate, libri, siti e blog sono solo l'inizio della vostra rieducazione.

Quando avete trovato il materiale dovete leggerlo finché non vi scatta quella sensazione di ingiustizia/indignazione con aggiunta di amor proprio che vi fa dire:


ADESSO BASTA!

Ecco siete sulla soglia della rivoluzione.


Ora dedicate del tempo a quella sensazione e non mancherà di arrivarvi tutto ciò che vi occorre per cambiare vita.


Dopo un po' questa forza si esaurirà lasciando posto al vuoto. Ora sapete di avere del potere sulla vostra persona.


Sarete demoralizzati per non essere riusciti ma non importa, ora sapete di avere quel potere e che può crescere.


Un giorno regalerete il televisore a qualcun altro, qualcun altro berrà coca-cola e qualcun altro ancora si ucciderà più o meno lentamente, più o meno consapevolmente...

Voi non più.

Sconfiggere
la dipendenza da zucchero
Non vi occorre altro.

Se la vostra rivoluzione inizia dalla dipendenza da zucchero, questo articolo sarà solo un piccolo segno, leggendo Sugar Blues avrete un impulso fortissimo al cambiamento e troverete tutte quelle informazioni che non ha senso mettere in questo articolo.

Se è libertà che cercate non rimarrete delusi.

Curiosità

Voglio condividere con voi quello che mi ha incuriosito, fatti, citazioni e personaggi del libro di William Dufty, Sugar Blues:

Il primo slogan "cruelty free" risale al 1792 durante un boicottaggio (ci sono voluti 3 secoli per svegliare le coscienze) alle multinazionali dello zucchero a causa della imbarazzante schiavitù in cui erano tenuti i coltivatori. In difesa dello zucchero della compagnia delle Indie Orientali lo slogan recita quanto segue: Utilizzando per 21 mesi questo zucchero (invece di quello delle Indie Occidentali), una famiglia che consumi 2 kg di zucchero la settimana salverà la vita ad una creatura umana. (che invidiabili filantropi)
"Gli astemi sono spesso i più dipendenti dalla zolletta." (cit)
Il botanico tedesco Leonard Rauwolf (tra i primi a parlare della pianta di caffè in europa nel 1583) scrisse di ritorno da un viaggio in tripolitania (1573) : " Li mori e li turchi taglian un pezzo di zucchero dopo l'altro e così li masticano e trangugiano continuamente, anche per la strada senza alcuna vergogna... Gli è così che s'abituano alla ghiottoneria e non son più gli intrepidi guerrieri del tempo che fu."
"C'è una regola empirica: più un prodotto è propagandato più è una fregatura" (Paul Hawken)
"ad oggi gli americani non hanno il diritto di sapere cosa ci sia nel gelato. Gli ingredienti del biscotto sono esposti, ma nel gelato..."
"Lo xilitolo è uno zucchero"
"Esistono affettati senza glutine con zucchero" (!!!!) 

e tante altre cose.

LUI
firma

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